SCUOLA

Quattro incontri sulle frontiere della scienza

Nel lavoro quotidiano a scuola capita spesso che un tema apra una discussione: una domanda inattesa, un collegamento tra discipline, un fatto di attualità che entra in aula quasi per caso. In quei momenti diventa essenziale poter contare su contenuti scientificamente fondati, chiari, già strutturati, da integrare nel lavoro didattico senza richiedere lunghi adattamenti.

Per questo abbiamo raccolto in un’unica area del sito Fondazione Diasorin le registrazioni e i materiali didattici dei quattro webinar realizzati nell’anno scolastico 2025/26. Sono incontri diversi tra loro, che però condividono un filo preciso: aiutano a insegnare la scienza come pratica viva, fatta di metodo, linguaggio, responsabilità e visione del futuro. Non solo contenuti dunque, ma strumenti da impiegare in classe.

Una prima tappa ci porta dentro l’editing genetico e le sue implicazioni per la salute. Con Francesco Chemello, professore associato all’Università di Bologna e Principal Investigator della Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata – VIMM di Padova, il percorso attraversa il Progetto Genoma Umano, le tecnologie CRISPR/Cas9 e le applicazioni cliniche più avanzate. Opportunità terapeutiche, certo, ma anche rischi, questioni etiche e sfide normative: un quadro aggiornato per affrontare in classe il tema delle biotecnologie applicate alla salute con rigore e senso critico.

Poi lo sguardo si sposta sul cervello e su una domanda che riguarda tutti: che cosa significa ricordare? Alberto Oliverio, professore emerito di Psicobiologia all’Università “La Sapienza” di Roma, accompagna i docenti tra neuroscienze, ricerca sperimentale e vita quotidiana. Dalle celebri vicende del paziente H.M. agli studi sul potenziamento a lungo termine, emerge un’idea di memoria come processo dinamico, plastico, in continua trasformazione. Un contenuto prezioso anche per riflettere sui temi dell’apprendimento, delle false memorie e riserva cognitiva.

Il terzo incontro cambia prospettiva e affronta un tema cruciale: come si comunica la scienza oggi. Silvia Bencivelli, giornalista medico-scientifica, scrittrice e conduttrice televisiva, propone un percorso che va da Galileo all’era digitale, interrogandosi su autorevolezza, fiducia e responsabilità pubblica della ricerca. In un contesto segnato da sovraccarico di informazioni e intelligenze artificiali, fornire agli studenti strumenti critici diventa parte integrante - sempre più necessaria - dell’insegnamento scientifico.

Infine, il percorso si allarga alla storia profonda dell’evoluzione della nostra specie. Telmo Pievani, professore ordinario di Filosofia delle Scienze biologiche all’Università degli Studi di Padova, racconta l’evoluzione umana come una storia al plurale: non una linea retta verso Homo sapiens, ma una trama ramificata di specie, migrazioni, incroci e adattamenti. Un racconto che aiuta a comprendere la biodiversità umana e a superare letture semplicistiche o ideologiche della “razza”.

Le registrazioni integrali, le presentazioni in PDF e i materiali di approfondimento sono disponibili nell’area riservata del sito. Per accedere è necessario registrarsi gratuitamente e fare login. Una raccolta di risorse pensata per l’aggiornamento scientifico, ma soprattutto per sostenere il lavoro quotidiano in classe, dove la scienza prende forma tra domande aperte e nuove connessioni.
 

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