Mad for Science 2026 entra nel vivo! Proprio oggi, infatti, arriva l’annuncio delle 50 scuole semifinaliste che accedono alla fase successiva del percorso e che sono state selezionate tra i 145 istituti secondari di secondo grado che hanno aderito alla decima edizione del Concorso.
Promosso da Fondazione Diasorin e riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito come progetto di valorizzazione delle eccellenze, Mad for Science si rivolge alle scuole secondarie di secondo grado con un obiettivo preciso: avvicinare gli studenti e le studentesse al mondo della ricerca, attraverso l’esperienza diretta nei laboratori scolastici. È proprio qui che tanti ragazzi e ragazze possono sperimentare in prima persona il metodo scientifico, vestendo i panni dei ricercatori e applicandolo allo studio di fenomeni biologici concreti. Un approccio pratico che quest’anno pone al centro il tema delle “Risorse naturali e salute: come la ricerca biotecnologica ci aiuta a salvaguardare persone e ambiente”.
Dopo un’attenta valutazione, la Commissione tecnico-scientifica della Fondazione ha individuato le 50 proposte considerate più solide e innovative. I progetti selezionati arrivano da 17 regioni italiane, a conferma di una partecipazione ampia e distribuita su tutto il territorio nazionale. In particolare, il 40% degli istituti ammessi proviene dal Nord Italia, il 32% dal Sud e dalle Isole e il 28% dal Centro. Entrando nel dettaglio, la Puglia è la regione più rappresentata con 9 scuole selezionate, seguita dalla Lombardia con 6 istituti. Lazio e Piemonte contano 5 scuole ciascuna, mentre Emilia-Romagna e Marche partecipano con 4 istituti l’una. L’Abruzzo e la Campania sono presenti con 3 scuole, la Toscana e il Veneto con 2 istituti ciascuna. Con una scuola figurano infine Basilicata, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Molise, Sicilia e Trentino-Alto Adige.
Guardando agli indirizzi di studio, emerge una prevalenza degli Istituti tecnici (50%). Seguono i Licei scientifici, sia tradizionali sia con opzione scienze applicate (48%) e, in misura più contenuta, i Licei classici con curvatura biomedica (2%).
La prossima scadenza è già segnata in calendario: entro il 26 marzo 2026, le 50 scuole semifinaliste dovranno consegnare i progetti completi. Da una nuova selezione emergeranno le 8 proposte finaliste, che si confronteranno nella Challenge finale in programma a fine maggio 2026.
Resta confermato anche il montepremi complessivo di 200.000 euro, destinato al rinnovo dei laboratori di scienze e all’acquisto di materiali di consumo. Al primo classificato andrà un premio del valore di 75.000 euro, al secondo 45.000 euro e al terzo 30.000 euro. Le altre cinque scuole finaliste riceveranno invece il Premio Finalisti, pari a 10.000 euro ciascuna per acquistare reagenti e piccola strumentazione per il proprio laboratorio.
L’elenco completo delle 50 scuole semifinaliste è disponibile online sul sito del progetto, consultabile a questo link. Continua a seguirci per restare aggiornato sulle prossime fasi del Concorso!