SOCIETÀ

Darwin Day: parlare di evoluzione, oggi

Il 12 febbraio non è una data qualsiasi per chi si occupa di scienza. È il giorno in cui, ogni anno, il Darwin Day riporta l’attenzione su una domanda di fondo: come cambiano i viventi nel tempo e che cosa significa studiarli con gli strumenti della ricerca scientifica. Un’occasione per riflettere e confrontarsi.

Forse non tutti sanno che il Darwin Day non nasce con Charles Darwin. Arriva molti anni dopo, negli anni Novanta del secolo scorso, quando soprattutto nelle università e nei musei comincia a farsi strada l’idea di dedicare una giornata all’evoluzione come tema scientifico e culturale. L’obiettivo non era celebrare uno scienziato, quanto aprire uno spazio pubblico di discussione sul metodo scientifico, sulle evidenze e sul confronto critico. È da questo contesto che il Darwin Day prende forma e, nel tempo, si consolida come appuntamento condiviso anche a livello internazionale.

In Italia questa ricorrenza si traduce, ogni anno, in un insieme di iniziative: incontri divulgativi, conferenze, attività educative, eventi online. A orientarsi tra le proposte aiuta Pikaia, il portale italiano dedicato all’evoluzione, che raccoglie e aggiorna l’elenco degli appuntamenti organizzati su tutto il territorio nazionale in occasione del Darwin Day. 

Parlare di evoluzione oggi, soprattutto a scuola, significa lavorare su un terreno ampio e interdisciplinare. L’evoluzione riguarda l’uomo, ma non solo: coinvolge piante, animali, microrganismi, ambienti in trasformazione. Incrocia biologia, genetica, ecologia, storia e persino riflessioni culturali sull’identità e sul cambiamento. È uno dei pochi temi che permette di mostrare, in modo concreto, come la scienza costruisca conoscenza nel tempo. Ed è proprio in questa prospettiva che si inserisce il webinar “Evoluzione umana, una storia al plurale”, realizzato dal professor Telmo Pievani per Fondazione Diasorin nell’ambito del progetto Mad for Science for Teachers. L’incontro, tenuto il 28 gennaio 2026, ha proposto un racconto dell’evoluzione umana ricco di spunti per la didattica. Attraverso esempi tratti da fossili, genetica e archeologia, il webinar ha restituito l’immagine di una storia complessa, fatta di ramificazioni, coesistenze e scambi. Un approccio che aiuta anche a leggere la diversità umana come un continuum condiviso, offrendo strumenti solidi per affrontare in classe temi come migrazioni, biodiversità e identità.

In occasione del Darwin Day, la registrazione del webinar e la presentazione in PDF sono disponibili gratuitamente nella sezione Risorse del sito della Fondazione. Un invito ad approfondire, a partecipare alle iniziative in programma e a usare il Darwin Day come punto di partenza per continuare a parlare di evoluzione.
 

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