SCUOLA

Il Liceo Nino Cortese inaugura il nuovo laboratorio

Con il taglio del nastro e una visita guidata tra banchi, strumenti e nuove postazioni di lavoro, il Liceo scientifico Nino Cortese di Maddaloni ha inaugurato il suo nuovo laboratorio di scienze. Un momento pubblico e partecipato, che ha segnato l’apertura ufficiale di uno spazio destinato a entrare stabilmente nella vita didattica della scuola.

La cerimonia si è svolta l’11 febbraio, anche ricordata per la Giornata internazionale delle donne e ragazze nella scienza, nei locali dell’istituto alla presenza di studenti, docenti e rappresentanti delle istituzioni. A raccontare il laboratorio sono stati soprattutto i ragazzi del team vincitore del concorso, che hanno accompagnato gli ospiti illustrando le strumentazioni acquisite e spiegando come verranno integrate nel lavoro in classe e in laboratorio. Un racconto concreto, legato all’esperienza maturata durante il progetto di ricerca, iniziato con un emozionante science flash mob organizzato dagli studenti sul tema della ricerca scientifica.

Il nuovo laboratorio nasce dal percorso che ha portato il liceo a vincere la nona edizione del concorso nazionale Mad for Science, promosso da Fondazione Diasorin ETS. Il primo premio, pari a 75.000 euro, è stato destinato alla realizzazione e al potenziamento degli spazi dedicati alla sperimentazione scientifica, ampliandone le dotazioni e rendendoli pienamente operativi per la didattica.

Alla base del riconoscimento c’è il progetto Le risorse invisibili del mare, coordinato dalla docente Emma Sanzari. Un lavoro costruito nel tempo, che ha richiesto agli studenti di confrontarsi con il tema delle risorse naturali e della salute attraverso un approccio biotecnologico. Ipotesi da verificare, dati da analizzare, risultati da discutere: un percorso che ha permesso di sperimentare il metodo scientifico come pratica, non come esercizio astratto.

Nel corso dell’inaugurazione sono intervenuti il Dirigente scolastico Marcellino Falcone, la docente Emma Sanzari coordinatrice del progetto, la Presidente di Fondazione Diasorin ETS Francesca Pasinelli, la dott.ssa Barbara Majello, professore ordinario di Genetica del Dipartimento di Biologia dell’Università di Napoli, la dott.ssa Rachele Isticato, professore Associato di Microbiologia dello stesso dipartimento e il dott. Pasquale De Luca, responsabile delle analisi molecolari della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli. Nei loro contributi è emersa una lettura comune: il laboratorio non come punto di arrivo, ma come continuità di un’esperienza di ricerca già avviata, che trova ora uno spazio stabile in cui proseguire.

L’apertura del laboratorio rappresenta così un passaggio significativo per la comunità scolastica. Un ambiente che rafforza l’approccio sperimentale allo studio delle scienze e che contribuisce a rendere più concreto l’orientamento degli studenti verso le discipline STEM, attraverso il lavoro quotidiano.
 

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