SOCIETÀ

DNA day: celebriamo la scoperta!

Il 25 aprile si celebra in tutto il mondo la Giornata del DNA, un’occasione per ricordare come la scoperta della struttura del materiale genetico abbia cambiato il modo di fare ricerca in campo medico, biotecnologico e ambientale. La data si ispira a un momento fondamentale della storia della scienza: il 25 aprile 1953, quando sulla rivista Nature due scienziati dell’Università di Cambridge, James Watson e Francis Crick, pubblicarono l’articolo che, per la prima volta, descriveva la struttura a doppia elica del DNA. Questa scoperta, premiata con il Premio Nobel per la Medicina nel 1962, coinvolse anche Maurice Wilkins, che contribuì al progetto lavorando al King’s College di Londra. Decisivo fu inoltre il lavoro di Rosalind Franklin, la cui immagine di diffrazione a raggi X fornì la prova decisiva per identificare la forma della doppia elica.


La Giornata del DNA è stata istituita negli Stati Uniti nel 2003, in occasione del completamento del Progetto Genoma Umano, un enorme lavoro internazionale che ha permesso di leggere per la prima volta l’intera sequenza del DNA umano. Anno dopo anno, questa ricorrenza ci ricorda quanto la conoscenza sempre più approfondita della molecola della vita ci permetta di fare passi avanti nello studio e nella cura delle malattie umane e in molti altri campi della biologia. Oggi l’iniziativa è sostenuta da istituzioni e programmi educativi internazionali, come il National Human Genome Research Institute, che mette a disposizione materiali, video e attività rivolte a scuole e insegnanti.


In molti Paesi, la Giornata del DNA è l’occasione per organizzare seminari, laboratori di estrazione del DNA, incontri con ricercatori e contest dedicati alla medicina personalizzata. Anche in Italia il DNA Day viene celebrato con appuntamenti dedicati al pubblico: a Napoli, il museo Città della Scienza propone un weekend di attività ed esperienze interattive sul DNA, con laboratori, giochi scientifici ed esperimenti pensati per coinvolgere famiglie, studenti e visitatori di tutte le età. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con ricercatori e atenei italiani, mette al centro il legame tra genetica, salute umana, animale e ambiente.


Se siete alla ricerca di idee da condividere in classe, online sono disponibili numerose risorse per approfondire il tema: il sito DNA Interactive, ad esempio, propone una timeline interattiva in lingua inglese che ripercorre la storia delle scoperte legate a questa preziosa molecola dal 1866 a oggi. Inoltre, la piattaforma TED-Ed offre una ricca playlist di video dedicati alla genetica, sempre in lingua inglese. Tra i più interessanti troviamo How I discovered DNA, in cui James Watson in persona racconta la sua scoperta della doppia elica insieme al collega Francis Crick e How CRISPR lets us edit our DNA, in cui la biochimica Jennifer Doudna descrive la tecnologia CRISPR, che permette di modificare il DNA in modo preciso, e apre nuove possibilità di cura delle malattie genetiche.


Tra le risorse disponibili in italiano, la pagina dedicata al DNA di Rai Scuola offre una selezione di brevi video pensati per la didattica, che spaziano dalla struttura del DNA fino alle tecniche di laboratorio più utilizzate. All’interno della stessa pagina sono presenti anche alcuni interventi della biologa e giornalista scientifica Anna Meldolesi: tra questi, il video Dal paleo-DNA al mistero della specie Homo racconta come l’analisi di piccolissime quantità di DNA rinvenute dai reperti fossili permetta di ricostruire la storia delle popolazioni umane e comprendere meglio l’evoluzione delle specie.


Chi invece preferisce un’attività più pratica, può provare a costruire un modello 3D della doppia elica in pochi minuti, seguendo semplici tutorial disponibili sul web, come quello proposto da YourGenome: un modo originale per creare una delle strutture più iconiche della biologia con le proprie mani.


E voi, come festeggerete il DNA Day? 

 

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