SOCIETÀ

Giornata della Biodiversità: conoscere per agire

Specie, ecosistemi, equilibrio, varietà e conservazione sono le prime parole che ci vengono in mente quando parliamo di biodiversità. Si tratta, infatti, di un unico concetto che abbraccia la moltitudine e la ricchezza di tutti gli esseri viventi e i loro habitat sul nostro Pianeta. Purtroppo, negli ultimi cinquant’anni, a causa dell’attività umana sempre più presente, si è verificata una drammatica riduzione di specie selvatiche nell’ambiente naturale. Così, per non dimenticare quanto la biodiversità sia fondamentale per la stessa vita sulla Terra, ogni 22 maggio si celebra la Giornata mondiale della Biodiversità, sancita dalla firma della Convenzione sulla Diversità Biologica a Nairobi nel 1992. I suoi obiettivi principali? Proteggere la biodiversità, promuovere l’uso sostenibile delle risorse e far sì che tutti possano impiegarle in modo equo.

Ma perché la tutela della biodiversità è ancora oggi così importante per la nostra vita quotidiana? Non sempre ce ne rendiamo conto, ma gran parte degli alimenti che consumiamo dipende, ad esempio, dall’attività continua degli insetti impollinatori. La diminuzione di questi preziosi alleati della natura, causata dall’agricoltura intensiva, dall’uso di pesticidi e dai cambiamenti climatici, sta già avendo delle forti conseguenze sulle coltivazioni di frutta e ortaggi che dipendono dall’impollinazione per raccolti di qualità. Da non sottovalutare sono, inoltre, le conseguenze legate alla perdita di biodiversità che interessano direttamente la nostra salute. Pensiamo a come la deforestazione massiva intacchi gli habitat di numerosissimi animali che, non solo migrano in nuovi ambienti, ma spesso si ritrovano ad avvicinarsi alle aree abitate dall’uomo, facilitando i “salti di specie” in cui un virus o un batterio che generalmente infettano un animale possono passare all’uomo e portare alla comparsa di nuove pandemie.

Di fronte a queste sfide così complesse, diventa fondamentale comprendere più a fondo il ruolo della biodiversità e, soprattutto, riflettere sulle possibili strategie per tutelarla, anche in classe. Il modo più coinvolgente per farlo può essere la discussione di talk divulgativi, come quelli disponibili sul canale YouTube TEDx Talks. Nel suo intervento dedicato alla biodiversità inesplorata, lo zoologo Stefano Mazzotti riflette su quanto sia ancora poco conosciuta la maggior parte della diversità biologica e quanto questa ricchezza nascosta sia essenziale per l’equilibrio degli ecosistemi. Il contributo di Virginia Castellucci, divulgatrice scientifica, invece, mette in luce la biodiversità come alleato di resilienza contro il cambiamento climatico, sottolineando come ecosistemi ricchi di specie differenti sono più capaci di adattarsi e rispondere alle continue trasformazioni ambientali. 

Dalla riflessione teorica si passa poi all’esperienza diretta sul territorio, cuore del tema scelto per la Giornata mondiale della Biodiversità di quest’anno: Agire a livello locale per un impatto globale. Un messaggio che pone l’accento su come la protezione della biodiversità inizi dai luoghi in cui viviamo. Oltre all’osservazione e alla scoperta sul territorio, la Giornata mondiale della Biodiversità ci sprona, quindi, a diventare veri protagonisti della ricerca. Ciascuno di noi può, infatti, partecipare alla scoperta di nuove conoscenze, trasformando semplici osservazioni quotidiane in dati utili per i ricercatori. Un esempio? Il progetto Biodiversità in posa promosso dal Network Nazionale di Biodiversità, ci permette con una semplice foto o una registrazione audio, di collaborare al monitoraggio delle specie di flora e fauna presenti nella nostra zona. Basta scaricare su pc o smartphone la app iNaturalist, una community che grazie all’intelligenza artificiale aiuta a identificare piante e animali, e condividere le proprie osservazioni che diventano parte integrante dei dati del Network. Con un solo clic partecipiamo attivamente alla tutela della biodiversità.
 

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